Ineluttabile tormento
E’ il viver dei miei tormenti,
nella notte,
a risvegliar la voce sconosciuta dentro me.
Infinite volte, avrei voluto tacesse
e che il silenzio portato dal buio,
risuonasse dentro la mia anima.
Desideravo essere avvolta dalla quiete,
come vedevo al di fuori di me,
delle mie mura,
dove tutto agli occhi miei
era così limpido.
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Commenti (2)
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Silvia De Angelis6 dicembre 2018
Nella tenebra si risvegliano i tormenti più profondi del nostro io, che vorremmo racchiudere in una nuvola spazzata via dal vento... Versi molto apprezzati
Augusto Cervo7 dicembre 2018
Interessante introspezione che la brava autrice riesce a comunicare al lettore, avverto anche un tentativo di dare musicalità alla lirica con l’apocope in alcune parole dei primi versi; personalmente (ma è solo un’opinione personale) avrei fatto una quartina iniziale "a risvegliar la voce sconosciuta""dentro me" Nel complesso pero’ plauso all’opera.

