Dell’amore il pudore
Del proprio pudore
l’espressione sincera
non macchia l’amore
e nel racconto vissuto
di piena (in) coscienza
il tempo ha divorato l’istante
non contano più di una virgola
i pensieri che chiedono -aiuto
ecco, questa realtà si chiama
-del tempo offeso-
saranno poi le nubi
con il loro pianto
ad ingrossare fiumi
dai letti mai puliti
poi morire del
e nel proprio pudore
fino a rinascere
nei Campi Elisi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un poetare significativo molto apprezzato (Silvia De Angelis)
Buona serata poetessa (Silvia De Angelis)
Sei una grande! (Lara)
Molto bella e apprezzata, complimenti! (Ela Gentile)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!