Mano nella mano
Un arrivo ogni volta con
gli stessi battiti impazziti
sregolati mai perfetti
per vivere nei colori cercati
forse sperati o disperati
della vita nello spicchio
dell’ amore odorante di
rosmarino salmastro
di onde marine colorate
di giallo del sole.
Così vivevamo lontani- vicini
come i semi del melograno
nell’ ipotesi dei pensieri dei
filosofi maghi alchimisti
comprensibili solamente
ai discenti seduti sui raggi
della luna in bilico tra l’ umano
e il suo contrario.
Tutto il resto non appariva a noi
conoscevamo le storie i templi
le parole antiche come spuntare
di germoglio dalla terra fino
alle radici
ed era avventuroso entrarvi.
Noi entravamo mano nella mano.
©
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...un bel trasmettere suggestioni... (Lia)
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