Il calice

Non è come il vino che invecchia l’amore,
non chiedergli se muterà,
ora e sempre accanto ti camminerà,
e nella notte più buia
per te la luce del sole porterà.
Sì, io la tua lanterna sarò
e tu la mia sarai,
ogni passo insieme,
io per la tua strada
e tu per la mia.
Crudele come un giudice venduto
con te la vita è stata,
ma d’ora in poi
prenderò il suo posto.
Ad ogni passo mi ricorderò
del tuo dolore nei tuoi sorrisi,
ad ogni passo mi ricorderò
delle tue lacrime e le riscatterò,
ti restituirò quella carezza
che prematuramente t’ha rubato,
avrò cura di te,
e trasformerò il tuo dolore
nella mia forza
per donarti tutto ciò che potrò.
Non preoccuparti del mondo,
lascia che il tuo cuore
si muova verso il mio,
e avremo il nostro mondo
da guardare con gli occhi della luna,
sei la mia lucida pazzia e a nessuno
di renderci normali permetterò.
No, non è come un vino che invecchia l’amore,
ma dopo un suo sorso ne vorrai ancora e ancora
ed io ancora te ne offrirò.
©
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L'autore
Clelia Ponticiello
Nasce a Napoli nel 1983, vive in un paese della provincia Sant'Antimo. Scrive poesie, racconti ed articoli di vario genere, che ha pubblicato su riviste e siti internet. Nel 2013 partecipa, pubblicando 9 delle sue poesie, alla collana "Viaggi Di Versi"- Nuovi poeti contemporanei, edita Pagine.
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