Povero s’offrì all’uomo

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Momento magico il Natale come sono magici (Alberto De Matteis)
questi versi che toccano il cuore. sf B. giornata (Alberto De Matteis)
un carissimo saluto Melina... ... (Giacomo Scimonelli)
Complimenti, Melina. (Marco Galvagni)
È molto bella Melina. Complimentissimi (Sara Acireale)
Piaciuta e apprezzata, ... (Maria Luisa Bandiera)
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Il fascino del Natale e tutta la sua magia vengono verseggiati ponendo l’attenzione su Gesù uomo... quel bambino che venne al mondo per cambiare un destino negativo... Uomo in grado di seminare speranza e amore dentro gli animi di persone che si stavano allontanando dal vero significato della vita... Lui nacque povero... l’umiltà era alla base di tutto così come il perdono... la cattiveria e il male solo con l’umiltà e il perdono possono essere sconfitte... Versi che accarezzano il cuore e fanno riflettere
Certo il Natale ha il potere di farci meditare sulla essenza del nostro animo, spesso così travagliato dalle vicissitudini della vita di tutti i giorni e ponendo in secondo piano la bellezza dei veri sentimenti d’amore per il prossimo... e una semplice considerazione sorge spontanea: ma perché è così difficile sentirsi in grazia del Natale sempre???
Momenti magici questi versi. Il clima natalizio è ben tratteggiato e s’avverte tutta la fede e la devozione. Un clima che fa sognare e tornare bambini. Molto apprezzata.
Questi bei versi nascono senz’altro dal cuore con una fede incrollabile e dalla consapevolezza del vero significato del Natale. Questo viene percepito già nella prima strofa che considera momento magico quello in cui nel cuore di ognuno di noi c’è quell’armonia delle parole del Signore, che sono di pace e di amore. La nascita del Bambino Gesù è il momento più idoneo per suggellare e consolidare lo spirito di fratellanza e di amore secondo gli insegnamenti di Dio fatto Uomo. Occorre imparare dall’umiltà e dalla semplicità di questo Bambino a perdonare e a porgere una mano a chi è meno fortunato di noi. Piace la penultima strofa dove la brava Autrice afferma... Con straripante senso di umiltà povero s’offrì all’uomo e all’intera umanità.
Versi scritti dalla sensibile Poetessa e che trovo in sintonia con il Natale che s’avvicina. Gesù nacque povero, in una mangiatoia, riscaldato soltanto dal fiato di un bue e di un asinello ma oggi pare che si è perduto il vero messaggio di questa ricorrenza. Il figlio di Dio è venuto per i più poveri, reietti, degradati altrimenti sarebbe nato in un sontuoso palazzo dell’epoca. Cerchiamo di capire il suo messaggio e di imprimerlo con umiltà nel nostro cuore. Viviamo la magia del Natale e se qualcuno ci ha fatto un torto perdoniamolo.





