Siedo sull’orlo di una parola assente
Gentiana Marika
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Siedo sull’orlo di una parola assente
indagando il diafano silenzio della malinconia
mentre mi perdo distratta nel vuoto di me
e anche le foglie piovono il distacco tra folate di vento,
il bosco, la terra, la vita, il mare - lontano da qui
si fondono istantaneamente nel punto di oblio,
torna la risacca che amorevolmente rilascia
il profumo di un desiderio anonimo
e nembi di nostalgia raggiungono la scia del tuo viso
nei cunicoli delle mie solitarie fantasie.
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L'autore
Gentiana Marika
C'è un vuoto colmo di meraviglia quando sei essenza, poiché contiene un profondo senso di gioia, che come soave melodia, fa vibrare sottilmente ogni atomo dell'essere. "A volte malinconica, sempre sorridente, mi trovo in quel punto tangibile dove l’alba e la notte si raccontano a suon di chiarori di Luna." Scriv
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima lettura di versi, buongiorno (Silvia De Angelis)
Commenti (1)
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Silvia De Angelis20 dicembre 2018
Molto bello, e dotato di notevole creatività, questo brano poetico, che si sofferma su attimi di solitudine, intinti in sprazzi di pacata natura Poesia molto apprezzata

