Recita
Ubriaco scelsi d’ indossare le vesti
non di fuoco ma di un pagliaccio
da quattro soldi ripudiato dal pubblico
sovrano cattivo.
Recitavo al meglio senza timore
resistevo ai lanci di frutta marcia
di inutili insulti e alla cattiveria
di quei mediocri in quantità
sovrastante pericolosa.
Cosa m’ importava di loro tanta era la mia
assenza astratta lontana certa.
L’attore sa calarsi la maschera giusta come
me così quella sera declamai le parole
più profonde che avessi mai dette rimanendo
quello che ero sempre stato: un amante
coraggioso della commedia.
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
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