Sì se quei muri
Oggi c’è stato un trasloco
in un palazzo a me vicino
e il pensier mio a quella
casa è andato, voci amiche
alle pareti e ai muri loro
si son spente e ora più
non risuonan come nel tempo:
voci suoni canti bisbiglii
pianti alterchi discussioni
gemiti d’amore e effusioni
che nelle prime han trovato
da indiscreti orecchi protezione
per poi cementarsi e fissarsi
tra i mattoni i forati dei secondi,
sì si dice se i muri potessero
parlare ma i muri non parlano
e gelosamente lì conservano
in eterno in segreto questi
vari rumori di voci familiari
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sembra che i muri trattengano parole dette... (Silvia De Angelis)
Versi molto originali, buongiorno poeta (Silvia De Angelis)
molto bella, complimenti (vinfra47)
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