Ore 16:10
Ore 16:10,
così iniziasti
il messaggio più bello.
Non appena lo lessi
mi sentii esplodere
di gioia,
ma nel contempo
iniziai a morire
dentro.
A morire
d'amore.
Un vortice
d'emozioni
impossibili,
rinchiuse
nell'angolo
più nascosto
ed oscuro
della mia anima.
Il tuo amore
il regalo più desiderato,
manifestato con dolcezza.
La tua dolcezza.
Un regalo
che non ho potuto
accettare.
Probabilmente
per errore
e paura.
Mentre comprendevo
il significato
di quelle parole,
scritte con amore,
avrei voluto fuggire.
Fuggire
da te
e dai miei
problemi.
Ore 16:10,
ti risposi
con una lettera,
che non verrà
cancellata
dal tuo cuore.
Ore 16:10,
ti mentii
pregandoti
di non aspettarmi.
Ed ora
ricordando
quel messaggio
delle 16:10
in cui mi
dichiarasti
il tuo amore,
capisco
che sei
il mio rimpianto
più straziante.
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Commenti (1)
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S
Sharon29 dicembre 2005
bello qst scritto.. parole dense di significato