"Lago marcio"
Stefano Drakul Canepa
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Mi trovo bene
in questo spazio vuoto
fra me e la solitudine del mondo
in silenzio, senza più luce
Una radura
nel rumore del tempo
con l’oblio a far da corona
ad ogni cosa che non sia distanza
Mi sento vivo
in questo fiume antico
Io, le mie perdute ere di delirio
e qualche oggetto andato a male
Una realtà irreale
dimenticare senza mai lasciare
le nuvole del ricordo al loro cielo
e sentirmi vivo a sprazzi nella pioggia
Goccia a goccia nel mio lago marcio.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Mi piace quel lago marcio, ognuno di noi (Piera Tola)
lo possiede, credo sia utile farci un bagno di (Piera Tola)
tanto in tanto, proprio per non dimenticare e (Piera Tola)
utilizzare ciò che si abbiamo imparato da (Piera Tola)
errori e quant’altro, sempre al top. (Piera Tola)
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