Crescere
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Spesso la scuola uccide la poesia. (Antonio Terracciano)
Ottima (Rossi Alessio)
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C’è un verso, in questa bella poesia in metrica e in rima, che mi ha colpito particolarmente: "costretto a farne la versione in prosa" . E’ un verso che dà ragione al mio pensiero sulla poesia: non sono tanto i contenuti che contano (possono essere fantastici, come nel caso della "Commedia", o comunque soggetti alle impressioni del momento, e pertanto facilmente modificabili anche soltanto poco tempo dopo), ma a dare valore alla poesia è la sua forma (classica o moderna poco importa) che, quando è ben studiata e curata, dà piacere a leggerla, a recitarla, così com’è (in altre parole, la poesia è intraducibile, non solo in altre lingue, ma anche in una qualunque prosa) .
Una poesia che è spunto di riflessione, scritta in metrica e rima, con un concetto chiaro che mi riporta ai tempi della scuola. Lo studio della poesia, se imposto con metodo "scolastico" può far detestare la stessa snaturandone lo scopo più importante per cui è stata creata, cioè essere letta e apprezzata e non smontata e rimontata per carpirne le sfumature. Va anche detto che lo studio del contenuto e il comprendere la forma sia importante, ma magari in un momento successivo.
