Er go’ de Turone
Fu de maggio
quanno ‘n guardalinee lasso
co coraggio
annullò er go’ der fantastico sorpasso;
pe’ me regazzino in quer momento
un po’ saggio e un po’ fregnone
fu un trauma da paura
l’invalidamento der go’ de testa de Turone;
quello che me rode
nun è la rubberia dello scudetto
perché nun ce so le prove
er fatto è che Madama m’ha fregato
quer sogno che c’avevo ner cassetto
e che oggi ancora me fa male
quanno piove.
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Gustose \"aderenze\" poetiche... (Lia)
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