Sull’Eliseo, il fantasma di Danton

Duecento ne son passati, e anche
più, da quando vi sollevaste
all’oppressore. Non Luigi era
il nemico, ma un sistema secolare.
Tirannico, sbagliato, ingiusto.
Ma non più di quello ch’oggi
combattete fieri, con la fronte
rivolta al domani. E come un’ombra
di Dante, il volto di Danton
sovrasta l’Eliseo. Avvolto dal fumo
delle baionette. E allora, quando
tuona la squilla, è la voce di Georges
che vi chiama. Alzatevi parisiens,
au chant de la Marseillaise!
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