Un baiser et un mépris

Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi di pregio... (Lucia Zappalà)
E se non fosse amore? Bel testo, sì (Lia)
Molto apprezzata, complimenti! (Marinella Fois)
Molto raffinata, come sempre le tue (Antonella Garzonio)
Bella, versi eleganti... buonasera (Sara Acireale)
Commenti (5)
C’è la rassegnata coscienza del "non dura per sempre" e la consapevolezza del "nulla che ne consegue". In audace esibizione il "senso di finito" che si prova davanti alle relazioni e non ci permette di capire cosa potrebbe lasciarci un amore, sbarrando le speranze.
Amara... ma è sempre un bel gigioneggiare, anche coi sentimenti, il tuo scrivere poetico... a partire dal titolo, naturalmente, molto evocativo... Versi molto apprezzati!
C’è quasi la consapevolezza che nulla è per sempre. Versi quasi di rassegnazione...
Realtà ... ci tornano incomprensibili nella prospettiva...
Entrare dentro l’attimo che separa quel bacio... è la consapevolezza della fragilità dei sentimenti che albergano nel cuore umano, il rendersi conto che niente è duraturo. Se vogliamo però anche un attimo possiamo renderlo eterno. Lirica d’amore che ispira grandi emozioni, che infonde un messaggio che arriva a noi che leggiamo.





