Che nessun se la prenda a male
Che nessun se la prenda a male
oggi ho gran voglia di celiare
e di Lucilio redivivo quel suo
calamo satirico in questa nuga
intendo usare: sì è un fatto
conclamato ma non ne son io
disperato che sol due o tre anime
buone del mio poetar si danno
pena e a lor sparuta compagnia
fanno pur pochi sconosciuti anonimi
lettori che poeti e poetesse
quelli veri non mi si degnan
di guardare quel perché non
vò a cercare né di quello
mi domando ma la mia musa contadina
rattristata lei poverina che
nel suo onor si sente offesa
in un orecchio mi sussurra
sta a sentir questo suppongo che
del nettar di Bacco dolce buono
vedi a giudicare vi sono esperti
sommelieri che posto il calice
alla bocca se non di vin amabile
han sentore poi si rifiutano di bere
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piacevolissima satira poetica, piaciuta (Silvia De Angelis)
nel suo contenuto. (Silvia De Angelis)
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