Come cristalli
Francesco Falconetti
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Sono questi cristalli di neve
che si dissolvono
sono questi cristalli di neve che si dissolvono
mentre urlano la loro morte
dimentichi dell’oblio dei sogni
- madre
quando la nebbia canuta discende
e ormai
gelida scende la notte
su queste mani spoglie, su questo viso
- tu che non ricordi più il mio nome
sui figli orfani della mente delle loro madri
che si dissolve
come isole precipitate negli oceani,
spazzate via dal gelo del tempo,
come granelli di sabbia che si frantumano
al tenue spirare del vento,
rondini abbandonate ai loro mari
persi nella tempesta
senza più un approdo,
liberi di vagare nel nulla
come piccoli cristalli di neve
che si dissolvono.
©
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L'autore
Francesco Falconetti
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
davvero bella, (Paola Riccio)
Versi commoventi e toccanti. (Emilia Otello)
molto apprezzata! complimenti (Stefana Pieretti)
Sì, è così: riflessione condivisa... (Lia)
Commenti (1)
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Antonella Garzonio23 gennaio 2019
La nebbia del ricordo cancella a poco a poco ogni certezza, ogni contorno seppur caro. Come la neve nei giorni d’inverno. Molto bella.

