Nictofilo delirio
Ali
di fantasmi,
rose nere senza vento,
agitano arie membranose
come spoglie mortali
nell’essenza del silenzio delle cose;
la notte sgretola livida, pian piano,
i suoi cristalli di quarzo cupo,
un quadro noir
che fissa con il suo tema occulto,
come uno sguardo greve,
i ponderosi parossismi del tempo,
l’immaginativa notturna
del silenzio intonso della neve;
aspri brividi
come tenue saette
mi attraversano con un viluppo sconnesso,
una nota di aldilà, le sue manette,
un pensiero su di esso un po’ aggettante,
ma è solo un transeunte nictofilo delirio
senza nesso con il reale istante.
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
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Piaciuta assai, complimenti! (Marinella Fois)
ConIbuprofeneEFioriDiBachPassa( nonITuoiBeiVersi) (Lia)
Commenti (1)
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Marinella Fois23 gennaio 2019
Metafora e immagini che intaccano il cuore e coinvolgono sino all’ultimo verso.
