Danza di pensieri
Ho la finestra aperta,
odo voci chiamare il mio nome,
insistenti, fastidiose.
Mi affaccio,
sono i miei pensieri,
pensieri e pensieri
su una nuvola diversa.
Fanno a gara per entrare
a sdraiarsi lì dove il divano mi accoglie.
Non voglio ospiti oggi
nella mia mente,
è il mio compleanno.
Voglio essere libera.
Chiudo la finestra.
Torno a sedere lasciando fuori
quel cielo scritto.
Li guardo i miei pensieri,
tornano indietro come
uno stormo di uccelli che migrano
ad autunno inoltrato
rinnovando la loro danza.
©
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli5 aprile 2020
Siamo noi a decidere... Decidiamo se vogliamo accogliere i pensieri... E se non vogliamo ascoltarli, abbiamo tutte le ragioni di questo mondo. Alcuni pensieri potrebbero risvegliare ricordi spiacevoli... Ed in ogni caso loro continueranno a vivere, pronti per essere richiamati alla mente. Poesia introspettiva che riesce a far riflettere... Piaciuta
