Quel lontano dì a Mauthausen
Fredda mattina di un inverno
ancora scorrevan le acque
del Danubio ma non più fumavan
i camini quelle ossa bruciate
tormentate carni gemiti
di anime belle e da orridi
fumi in cielo trasportate
e lì sul piazzale di quel
sacrario che di bestial
e non umana crudeltà fa qui
Memoria difficil fu per me
affrontare quei gradini gambe
pesanti come di piombo fuso
che più non volevano avanzare
occhi che non volevano vedere
oggi nel ricordo d’allora
lì veloce corre la mente
e a quelle belle anime innocenti
morte volge commosso il mio pensiero
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un prezioso ricordo poetico ad anime innocenti (Silvia De Angelis)
morte crudelmente. (Silvia De Angelis)
poeta (Silvia De Angelis)
Riletta con imenso piacere. Cari saluti (Silvia De Angelis)
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