Donne e Madri della Shoah
Maria Assunta Maglio
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Ritorna nell’aria eco del deserto,
l’odore acre dell’Olocausto
trasborda ancor l’onda incancellabile
di sangue e orrore.
Non s’arresta fiume di dolore,
pieghe della buia stagione
rinnova ferite mai ricucite dal tempo.
Rimbalza l’incubo nel giorno ricordato,
Donne oltraggiate e violentate nell’anima
e nel corpo, bambini trascinati come bestie
nel gelido buncher della morte.
Madri senza voce,
Madri che stringevano al petto
i lor pargoletti fino all’ultimo battito di respiro,
mentre le sbrandellate carni,
bruciavano nelle fiamme del terreno inferno.
Mai più stragi! Mai più brutale orrore!
Ma... Pace, Uguaglianza e Amore.
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L'autore
Maria Assunta Maglio
Insegnante di scuola dell'infanzia ho amato,ed amo la mia professione,intesa come missione di vita.Da sempre ho avuto il pallino di scrivere poesia,amo leggere e confrontarmi.Opero come volontaria,presso la Caritas e Centro di Ascolto parrocchiale.La mia indole è : amare il prossimo aiutare il debole e il bisognoso.
Commenti (1)
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Pino Tota26 gennaio 2019
Sopravvivono nella memoria i demoni di un passato che l’uomo non ha la forza di cancellare definitivamente e che purtroppo cerca di ricreare laddove il disprezzo per il diverso è imperante...

