Omaggi per...
Dopo un nutella party virtuale
mi son sentita proprio male
l'anima di dolce aveva voglia
voleva sentirsi un po' donna fatale
bella e sensuale
così nel vuoto solitario
di una stanza di buio soffusa
nello schermo acceso
di menzogne colorate
ho cercato di ritrovare
identità perdute:
sarai snellissima
e poi ancor vincente
forte, potente
giovane
e seducente..
e tutti il nome mio
chiedevano per farmi doni
per farmi credere di essere saggi e buoni..
una smorfietta fra l'illuso e l'amaro
guardando le parole
fatte soltanto per fingere di darti il sole
e poi alzando una sera ancora
le grasse spalle
ho presa fra le braccia la figlia addormentata
e fattola affondare fra i seni prosperosi
mi sono vista fiore
che miele versa e poi profumi
nell'aria della sera
e ho intonato un canto.
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia18 dicembre 2007
Dolce, agrodolce, armoniosa, ben strutturata... cosa chiedere di più ad uno scherzo poetico?
