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Sociale 27 gennaio 2019 · lettura 1 min · 1573 letture

I Fantasmi di Auschwitz!

Adele Vincenti 977 poesie pubblicate
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S’oscura il sole nella valle della morte, sospirar d’affanni e anime sepolte. Flebile vocio e coincise preghiere. Supplizio d’arrendevole castigo e fantasmi ad apparir negli occhi. Oh dove andaste stipati come bestie da macello? Che pensaste l’attimo del trapasso? E del vile viaggio che fu la vostra storia chissà se ancor lo ricordate? Anime congiunte ed ammassate, ossa a formar montagne, paura e rauche voci non fermarono fucili e mitragliatrici. Slavati volti dai morsi della fame, cerei come fossero morti. Morti fra i morti da sotterrare e forni a cremar inermi corpi. Bimbi ad ignorar la sorte, strazianti pianti a cercar la “mamma”. Oh bimbi non capiste e quell’ombra nera vi rapì a morte! Fantasmi da nomi e cognomi, oggi vi dono una preghiera, al destino crudele che donò gloria e vittoria. Il mondo ancora ambisce la pace ma il potere non è loquace. L’ arcobaleno non ha esteso il raggio nel cosmo e la forza dell’amore vorrebbe estenderlo! Adele Vincenti 19 Gennaio 2019
#Libertà#Vita#Morte#Malinconia#Speranza
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Per coloro che dignitosamente hanno subito la loro guerra il mondo ha bisogno di amore e pace ed oggi questa ricorrenza a ricordarlo... A tutti coloro che hanno perso la vita oggi una preghiera! Scritta il 19 Gennaio 2019

L'autore
Adele Vincenti

Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine

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Commenti (1)

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Gianna Occhipinti27 gennaio 2019

Versi che sferzano come vento impetuoso che smuove le coscienze; sembra quasi di sentire il grido di queste anime, costrette a subire una simile sorte. Una poesia ben scritta e soprattutto sentita che arriva al cuore.