Vite spezzate ad Auschwitz
DomenicoBerardi
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E’ l’alba di un nuovo giorno che muore.
Raffiche di vento gelido lacerano la neve.
Un esercito di foglie morte marcia
lungo l’orlo della strada; sembra
voler nascondere la terra e il suo dolore.
Corpi ammassati, infreddoliti,
dai visi scarni, rigati di pianto,
osservano, nell’ora ultima, le ciminiere e il fumo che sale.
Sale nel cielo il grido disperato e silenzioso
di bimbetti indifesi.
L’amore tenero di donne e mamme tormentate.
La dignità spezzata di uomini e padri.
Ah, quante amare lacrime su questa Terra
per ciò che gli uomini hanno fatto e fanno agli altri uomini!
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DomenicoBerardi
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