Mangione?
Penso che i gatti non so perché
abbian sentore per l’amore per
loro tuo che sia poveri randagi
come vecchi malati dai padroni
abbandonati da anni alla porta
aperta bussan del giardino tuo,
dopo Rufus il vecchio Virgola
Briscola il nuovo Rufus l’Amico
Peonia e Lola la piccola randagia
ecco da un mese ogni sera sul tardi
quando il buio incombe un amico
nuovo, un bel micione grigio
dal mantel tigrato, si presenta
certo di trovar lì messa piena
dalla mano amica tua una ciotola
sia di carne che di croccantini,
mentre mangia tu lo guardi lieta
sorridendo lui alla fine del pasto
soddisfatto sornione ammicca fissa
il viso tuo e il capo muove come
a dir grazie grazie ci vedian domani
e furtivamente poi lesto si allontana,
indecisa tu sei ancor come chiamarlo
la tua nipote Mangione ha suggerito
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
La natura non finisce mai di stupierci! Buonasera (Silvia De Angelis)
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