Passeggiata
Da nubi colme di pioggia
fa capolino bagliore di sole
pallido e freddo.
Riscalda il cuore di febbraio .
Quel raggio sfuggito
al cielo d’inverno, sembra l’amore .
Si riaffaccia vestito di luce,
liberato dal vento e si scalda
luminoso e intenso.
Febbraio si fa poesia
aspettando l’arcobaleno.
Filari di olmi, lontano,
braccia nude al cielo invocano Dio
e le colline intorno traboccanti d’acqua parlano lingua Sarda.
Nella bellezza di orizzonti offuscati di freddo,
stormi di tordi pasciuti di bacche,
bagnano le ali
in voli geometrici annebbiati di gelo.
Asciugano debolezza e solitudine
a chi guarda con gli occhi della primavera.
©
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