Come il mare e la sua luna
Quando l’onde salate s’infrangono
sul petto, dentro di me non vedo
fiumi, né ruscelli. Esiste solo lui.
Il mare. Il suo impeto, che tanto
m’è uguale, mai finirà di ruggire.
Squali e balene che l’attraversano
rapaci, sono la mia Vita. Il mio
cuore. Lì, fermo, come un moto
perenne, somiglia al mio violento
tremore. Che si placa alla luce
di una Luna di cera. Che da lassù
fa capannello. Insieme alle stelle.
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