Tra le tue braccia la mia casa.
Tra le tue braccia la mia casa.
Rifugio sicuro, spesso invidiato.
Tra le tue labbra cibi squisiti
che vorrei nessuno potesse
mai aver assaggiato.
E un velo caldo, è la tua pelle
Non mi farà mai morir di freddo.
E il tuo sangue è il mio vino
Arrossa le guance e dona il sorriso.
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Commenti (1)
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Carmelo Luca Sambataro19 dicembre 2007
Intenso il cenno al sangue e vino, che a mio avviso permetteva anche più audacia di verso e di pensiero.
