Nel buio
Io che non so pregare mai
ora
ti prego
resta
e non spegnere la luce
Riconosco
l’odore del buio
sa di paure accumulate nel tempo
sa di lacrime
lasciate marcire
su fiori recisi
sa di inferno
Spalanco la bocca
al buio
come se la luce potesse entrarmi dentro
e da lì
illuminare tutto il mio fuori
Il buio
non sa ascoltare
mi rimanda ogni parola
e quando tornano
hanno perso ogni colore
sono vuote
Parlami
io non posso dormire
Raccontami
non chiuderò gli occhi
perché il buio
conosce il mio nome.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
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Rossodisera20 dicembre 2007
versi molto belli e carichi di tensione al tempo stesso, si percepisce molto bene lo stato d'animo angosciato dalla propria ossessione e la richiesta disperata d'aiuto, di parole per illuminare il buoi dentro.

