Il dubbio
Fonemi ed ancora fonemi
lame sulle labbra.
Il pegno è la grande verità
la fragilità di una moneta fuori corso
ed ancora il dubbio
che giorno dopo giorno m’assale,
dibattendosi
tra i pesi dell’anima e la ragione.
Starò alla finestra per scrutare
le movenze di questa luna succube
poi risponderò
con la mia solita domanda
sei riuscito a percepire
l’indifferenza?
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Commenti (2)
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poeta per te zaza21 febbraio 2019
Riuscire a non farci più scalfire da parole scagliate come lame, tra le mani la verità diventata una moneta fuori corso, dover riequilibrare i pesi dell’anima e della ragione. E stare alla finestra sotto una luna che più non domina a chiederci se finalmente siamo indifferenti a tutto questo.
Azar Rudif21 febbraio 2019
Forse il silenzio potrebbe essere una soluzione, ma il silenzio non risolve. Come risolvere le incongruenze tra anima e ragione se non con la violenza di una scelta univoca? Se ci si arrende, si è vinti dall’indifferenza. LA soluzione è solo quella non dell’indifferenza, ma di una ragionata scelta di annullamento delle relazioni umane perché ognuno è unico e non collegabile a nessuno, al limite è sommabile.


