Importante spiritualità
Com’è stato vicino il mio corpo
al tuo quel giorno.
La paura mangiava ancora le mie unghie
intrise di un amore sbagliato
Non soffocare seppur senza scordare.
Questo dettava la legge di conversione dell’amore
scritta su un foglio bianco.
Meglio ancora, su un letto comodo di primavera,
nudi noi due,
col profumo di passato intorno.
Il desiderio si appagava stanco di aspettare.
La sera sedeva su noi,
dispensava tramonti orizzonti e albe
velate di nuovo.
La paura si spegneva nell’estasi di che mi donavi
fatta solo di corpo e materia con
la mente bella
rivolta alla spiritualità.
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Commenti (2)
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Danilo Tropeano3 marzo 2019
Estasi di passione in versi che spogliano il cuore. Molto apprezzata.
Fadda Tonino3 marzo 2019
quando si ama si è capaci di fare ciò che gli altri ancora non sono capaci...

