Povera cartolina
Nel giorno della festa delle donne
il pensier mio ad un lontan assai
anno oggi corre e ti vedo così con rabbia
stracciar quella mia colorata cartolina,
non ricordo se vi fosser in rilievo rose
rosse o gialli o forse degli azzuri tulipani
ma poi sul retro vi eran scritte parole solo
son certo non d’amore ma di semplice amicizia,
poveri quei miei fiori di carta e non so perché
così da te distrutti e non destinati se così
poi così lasciati ad appassire ma nel tempo
a mantener quel bello lor vivo colore e che
oggi dopo tanti anni avresti potuto rimirare,
che ti costava conservarla quella cartolina
e solo cancellare il nome mio sì quel mittente?
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un atto recepito male, rimasto impresso nel tempo (Silvia De Angelis)
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