Tra sterpi e rovi

Petali a risaltar tra spine,
lacrime, sorrisi e ancor moine...
a ogni aurora è uno sboccio di rosa
con tanta poesia ma fors’anche prosa.
Boccioli a fiorir tra barriere di rovi
con petali di velluto e fragranti effluvi,
baciati dal sol in giardini d’incanto
lievemente vezzeggiati dal tocco del vento...
finché dura la stagione del bel tempo
poi, improvvisa scatena la burrasca
che imperversa e non da’ scampo
come vela al vento troppo lasca.
Così lentamente muore quel fiore
sotto sferza spietata chiamata amore,
Ora langue il roseto e langue pure il giardino
e a ogni rosa divelta è risorto Caino!
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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