Mi Esisti

Mi esisti ovunque
anche dove non sono mai stato.
Le nostre mani, protese nel cielo
ma l’urlo è sordo, disperato
si aprono le conchiglie nel silenzio
labbra sole al chiaro di luna
osceno, non chinarsi a quella fonte
una mano che tace, poggiata sul petto
dove mi porta la tua mano
che nome hai dato a questo oblio?
Come una carezza nel buio, un bacio inaspettato
e ci sorprende nudi, senza più domande
quanti silenzi si fecero notte
aspettando l’alba.
©
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