L’ombra del tempo
Ricordo ancora
dove sorgevano le acque
che ora non ci son più,
e dove crescevano gli eucaliptus,
ora la presa irrigua è asciutta
e non c’è più la resina.
Giro il mio sguardo alla montagna
e fisso le crepe dell’inverno
batte il sole sulle fessure
e dove c’è l’ombra
il muschio racconta le sue storie.
Non è più la memoria d’un tempo
con i suoi toni allegri
e non c’è più neanche il canto della cincia
è rimasto solo
il canto delle cicale.
©
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Commenti (1)
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s
santo aiello15 marzo 2019
Un viaggio nei ricordi, di un’età precoce immagino. Le sensazioni vissute che ritornano alla mente, nel linguaggio della natura che cambia ma che in realtà resta sempre la stessa di allora. E ci ritroviamo noi cambiati, ma legati al quel tempo giovane, ricco di sensazioni e di speranze. Bellissima poesia, complimenti.
