Luci ed ombre della foresta
Immobili, nella radura della foresta,
Prendiamo congedo dal sole che tramonta.
Stretti in un unico cerchio di fratellanza,
Siamo tutti in piedi in silenziosa preghiera.
Tendo le mani verso la luna che ci osserva,
Il mio corpo comincia a bruciare…
Ora emergo da un abisso di luce,
Non sappiamo cosa ci sia davanti a noi,
Stiamo camminando nell'acqua bassa
Non riesco a muovermi da qui
E' come se l'ultimo argine si fosse rotto
Ed io spazzato via e trascinato dall'onda.
Laggiù, in fondo al viale
Qualcuno ha aperto un grande cancello
Tutti quanti sentiamo la stessa voce!
Immergo le mani nelle acque del fiume
E una lacrima mi scende lentamente sul viso
Ora si alza un tiepido vento.
Un fascio di luce va dritto al mio cuore,
Sulla via del ritorno mi sono voltato ancora
E per un istante ho cercato i tuoi occhi.
Tutto svanisce nel silenzioso buio della notte
Le mie mani diventano più calde
Sento la metamorfosi vicina
Riesco ancora a giocare con tutto il mio essere
Qualcuno mi sussurra di aprire gli occhi
Io obbedisco ed ecco una grande luminosità davanti a me!
©
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