Sogno
Mi sono trovato
in questa tiepida notte
sulle calde ginocchia
della bella primavera
e lì c’eri tu, fresca
come l’acqua del ruscello,
simile al pavone,
il re della nostra corte
e ridevano i tuoi occhi
che ballavano nell’azzurro
e per mano mi prendevi,
mi insegnavi a volare
ma la primavera
ci teneva stretti stretti,
a me piaceva e non ti lasciavo,
era l’amore che in noi rinasceva.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Stefana Pieretti22 marzo 2019
molto bella come una carezza, questa lirica elogi di cuore!
