Avvolta e Disinvolta!

Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Indossar abiti o stracci... (Alberto De Matteis)
che abbiano il tuo odore. Sf. (Alberto De Matteis)
Complimenti, molto bella nel suo significato. (Ela Gentile)
Molto bella e profonda. (Giuseppe Mauro Maschiella)
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Ci sono, a volte, delle poesie che si caratterizzano per il loro primo verso: il tempo cancella dalla memoria del lettore quasi tutto il resto, ma quell’incipit rimane impresso. E’ il caso di questo lavoro della poetessa, sulla spontaneità, sulla naturalezza che dovrebbe guidare la vita umana vedendo nascere un nuovo giorno: "Avvolta e disinvolta la mattina" (che quasi paragonerei al famosissimo "Le vierge, le vivace et le bel aujourd’hui" di Mallarmé) è un perfetto endecasillabo che in pochissime parole ci restituisce il mistero di quella parte della giornata. Nei versi successivi, piuttosto irregolari, forse la tensione poetica si allenta un po‘, ma ciò, come ho prima accennato, succede spesso anche ai grandi poeti.
