Fede donna in stand- by
Salvatore Pintus
238 poesie pubblicate
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Occhi mare d’inverno,
brillanti da lacrimeswarovsky,
si nascondono
dietro ciglia mascara
e palpebre ammiccanti.
Puoi incontrarla
tra un brunch e un aperitivo,
nel viale del dubbio cartesiano
o nel circolo
della virtuosa intemperanza.
S’accompagna,
seriale baciatrice,
con un’app alla fragola,
e si lanolina il viso,
abraso dal sole
e da incontri violenti
con asfalti impietosi.
Qualche passante
scambia
il suo sguardo scabro
con il proprio, alludente,
penoso stigma
di lùbriche pulsioni
di maschi senza madri.
Non è difficile;
può perdersi nei tuoi silenzi,
per un ninnolo prepagato,
o per un happy hour a tema,
al pub in tangenziale;
o può aprirti l’uscio
della sua perìstasi
per un sospiro al cedro
o wonder push up.
In book twittano,
solo fugacità;
voli di corto respiro.
Nel suo scrigno
ticket virtuale, di sola andata,
per la terra del disincanto;
non sospiri pronto cash,
ma abbracci di benvenuta...
da Alice Paul e Rosa Parks.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
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