Così cantava diverso il pettirosso
Dapprima un canto acuto melodioso
e dal nespolo nasceva quel dolce trillo
che nell’aria del mattino si spandeva
lì nascosto tra le larghe foglie sen
stava dal gorgheggio suo io ben capivo
un amico piccino un pettiroso poi il canto
più struggente e melanconico d’un tratto
si faceva e muovendo come triste il suo
capino su una brocca ora a me davanti
dirmi pareva con questo nuovo canto che
tra poco dovrò per altri lidi migrare
oh amico caro mio così ti volevo salutare
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Dolcezza e melodia nell’amicizia si incontrano. (Francesco Rossi)
Una poesia Bellissima Segnalo (Francesco Rossi)
Peccato non poter segnalare. (Francesco Rossi)
bellissima! dolce e piaciuta! (Stefana Pieretti)
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