Progresso
Gabriella Giusti
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Remoti quei tempi
ove i caminetti nelle case eran accesi
nei paioli la polenta cuoceva.
La vita scorreva leggera,
al calar della sera
odor di cera
candele accese
ombre muovevano intorno,
nel buio profondo.
Nella notte buia
sol il chiaror della luna
silenzio solamente.
Sotto le coltri
passavan le notti
incontri d’amor.
Nell’agitar i venti del progresso
grandi novità portaron.
Furon le strade
le case luminose
non più cupe,
la luce elettrica trionfò grandiosa,
nel mondo intero.
Il telefono grande invenzione
iniziò a suonar,
a portar gioia e novità.
Con la radio
trascorrean liete le ore,
fra canzon e trasmissioni
un mar di allegria
vita nuova aleggiava nel mondo.
Benedetto sia il progresso
uomini geni che hanno fatto sì
di migliorar la vita a noi.
A questi inchinar
ringraziarvi voglio,
senza di voi
che squallor il mondo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gabriella Giusti
Gabriella Giusti Pittrice, scrittrice, Poetessa è stata alunna del M/stro Valery Escalar ha partecipato a mostre personali e collettive, e ha avuto un crescente successo. Accademica per la pittura naif. Ha scritto due libri. Poesie e dipinti (Sulle Ali della fantasia) in italiano e romanesco, Romanzo (La Figlia del
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
ho letto. (Francesco Rossi)
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