La voce del tempo

Va’ tuonando voce irosa del cielo
ed è urlo inumano a raddrizzar pur il pelo...
è dissesto nell’aria ed esplode rancore
che inonda di miliardi di stille e di spore.
Brutale pur quel vento nel spazzare la via...
ululando come orda in preda a follia
e reiterando livore rimbomba ancor tuono.
Quanto cupo e ridondante è quel suono!
Ogni tanto sin gaia picchietta
con tocco aggraziato sul tetto,
benedetta è quell’acqua che impregna
quella terra troppo asciutta abbisogna,
troppo arido era il cuore di zolle...
e or che il ciel piange pur a catinelle
sorge tenera speme nel cor dei villani:
Questa pioggia è tanta manna
e più roseo è il domani!
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Speciale poetare dai toni musicali. Felice giorno (Silvia De Angelis)
apprezzata e piaciuta... (emiliapoesie39)
Magistrale. Segnalo + Like Ciaoo (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Francesco Rossi4 aprile 2019
In questa composizione viene esaltato il valore aggiunto della pioggia e con grazia poetica.

