Bianchi conigli
Giù nei vicoli stretti urlano ingenui Roger Rabbit,
a frotte accorrono giovani Bobby,
brandendo i manganelli,
armeggiando lunghi coltelli;
Stordiscono i bianchi conigli,
li lasciano in alto come pendagli,
affondano nelle carni le lame affilate,
lasciando solo carni spogliate;
Tutti avevano bulloni e sassi in tasca,
proiettili per la battaglia,
non restò nulla quando finì la burrasca.
ognuno fu additato come canaglia;
Sparite le urla,
fa rumore solo il silenzio,
fissando, in piedi, lo specchio,
ogni giorno gli raccontiamo una burla.
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