517 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 24 dicembre 2007 · lettura 2 min · 3546 letture

Lascia che sia (filastrocca di Natale)

Leaf 350 poesie pubblicate
+ Segui
C’è chi ascolta incantato le campane come fosse una strana magia, inatteso sottofondo al silenzio, tra le fiammelle della malinconia. Chi guarda il cielo e immagina risposte alle eterne domande della mente e forse, tra le angosce nascoste, si apre a una dolcezza consolante. C’è chi danza leggero per le scale che portano all’amore, un rifugio dove non cade la neve ma c’è sempre il natale... E chi si aggrappa forte a un desiderio -un mondo che non conosca il male- disegna le illusioni con le dita e pensa sia uno strano scherzo, la vita. Qualcuno trema, prigioniero innocente, e aspetta inutilmente una carezza qualcuno annoda i nastri a una bugia nascondendo con le parole il niente, c’è chi ride storpiando una canzone chi si consola con la fantasia. Bianchi cristalli, intorno a un’emozione fragili vite, immobili sorrisi fantocci rossi, come sogni appesi sguardi smarriti, senza destinazione... Doniamo un cuore vero a ogni finta allegria facciamola volare con un po’ di follia la mezzanotte arriva la senti rintoccare lascia che viva sempre lascia che accenda luci anche nei giorni bui. In quei giorni normali in cui si torna sempre sempre uguali.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Buon Natale a tutti, con la semplicità di quando eravamo bambini, l'innocenza e la pace nel cuore...

L'autore
Leaf

Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Laura Cappellini24 dicembre 2007

è vero che i versi sono scritti come una filastrocca, ma il contenuto è carico di immagini nelle quali ciascuno può trovare la propria collocazione. Nella chiusa la morale, specchio della realtà alla quale si deve tornare dopo la festa. Scritta con la consueta bravura dell'autrice.

S
Stefano Toschi24 dicembre 2007

Altro che filastrocca! Con la consueta bravura l'autrice ci mostra la malinconia e la speranza, il volto falso e quello autentico del Natale. Ed infine un desiderio, un augurio, dietro il quale si avverte palpabile un velo di scetticismo: ”lascia che accenda luci anche nei giorni bui. In quei giorni normali in cui si torna sempre sempre uguali.”

Zima24 dicembre 2007

la filastrocca del vero, in cui ognuno di noi si riconosce (almeno in una parte) , in cui le parole ricamano nastri di vite e luci di malinonie...