In fondo al mare

Raggiunge il pensiero l’oasi
Si sfalda la memoria
sui ciottoli levigati
dal fiume della vita
Amorfe emozioni insistono
Evanescenze floreali profumano
permeano il respiro
lungo il guado
Stupore ancora nuovo
Incredulo sentire
vivo nell’essenza
Specchio della coscienza
Sagome distorte
ingannevoli
fugaci
Sirene ammaliatrici gemono
Si rinnova
del profugo re in catene la forza...
Quella voce giace
ormai sepolta in fondo al mare
©
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Bella... apprezzata (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale7 aprile 2019
Una voce che giace in fondo al mare è difficile da recuperare. Leggendo i versi ho percepito una nota accorata per qualcosa di svanito nel tempo che si pensa di non potere ritrovare ma... forse aleggia nell’aria se "lo stupore è ancora nuovo". Un modo di poetare che cattura l’attenzione del lettore.
