Vuoto
Daniela Dessì
1195 poesie pubblicate
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Il fischio del vento roteante
su pareti di ghiaccio
ferma il moto istantaneo.
Lo chiamano il vuoto della mente
il frastuono improvviso che scarica
il grido dell’anima.
Ma è sordo nel momento in cui giunge,
come un tonfo che schiaccia sul petto,
cade un pezzo di vita perduto.
Appassisce la foglia incisa dalla mano
le cui linee si spezzano a metà strada del pianto.
Gocce di pioggia spazzate via lungo nervature invecchiate
che celano il tempo dell’età che il viso dispiega
socchiudendo le palpebre.
Filamenti di luce cuciti addosso,
con le perle incastonate dei ricordi andati sulla brezza dell’ombra.
Gli occhi quasi ciechi alla vista dell’oblio calano sul mondo,
come il sipario del cielo dietro cui appaiono le stelle più vere
precipita sul mare più nero.
Il vuoto spalanca la bocca dell’abisso,
sulla volta più arcana dove il peso dell’anima galleggia
all’infinito...
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L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Magistrale. (Francesco Rossi)
Sentita ... molto apprezzata, (Gianna Occhipinti)
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 aprile 2019
Ferma il moto istantaneo. Io parto da questa constatazione per immergermi in una poetica che otre a essere introspettiva porta a galla riflessioni profonde, lo chiamano il vuoto della mente... ecco come si può unire riflessione e introspezione in una poetica molto intimistica che esalta la sensibilità.

