La cattiva figlia

Il tempo non è più lo stesso,
si è perso nel corso dei respiri.
Anni smarriti ed è cambiato lo sguardo
indurito,
ferito,
arrabbiato.
E’ cambiata la piega della bocca
si è quasi ispessita
tra le piccole rughe
- non è più incline al sorriso -.
Il volta racconta una storia nuova
costellata di parole sempre uguali
un’amarezza fondente
non lascia il posto a gioie remote.
Non sono efficaci gli abbracci,
perché l’amore pare averli insabbiati,
nascosti alla memoria
su un’isola che forse
non c’è mai stata
- davvero - .
Ora resta il dovere di accudire,
resta l’obbligo morale
velato da sorrisi costretti
resta un tempo scandito da un orologio
- sempre in ritardo -
resta la voglia di scappare,
perché quel che resta
è un cuore disegnato col fiato
su uno specchio opaco.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi notevoli, molto apprezzati (Silvia De Angelis)
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