Serenade

E se fossi un’anima afflitta
navigherei piangendo
sopra i tetti di Budapest;
oh Serenade del mio cuore
com’è vivace il mio amore,
azzurro il sentiero
per cui sembra
scivolare in un turbine
anche il calice rosso
di un brioso declino
che adesso non sento.
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