Chi vive piu' di me?
qualcuno passa e' in ricordo
di una falsa compassione
-si sente il tintinnio-
non sono io che chiedo a te
ma sei tu e i tuoi rimorsi
che date a me.
pensi di fare una vita
migliore della mia
ma non sai che
io vivo meglio di te.
povero uomo io ti compatisco
sempre pieno di pensieri
sempre alla ricerca
di un benessere che non c'e'.
la mia vita e' molto piu' facile
quello che il domani portera'
-a me non interessera'-
vivo come gli uccelli
degli scrupoli e le paure
della gente come te.
accetto qualsiasi compromesso
purche' diano qualcosa a me
per continuare a vivere
senza i tuoi problemi
oh grande uomo di citta'.
ti vedo in queste gabbie.
sembrate tanti matti
alla ricerca delle capacita',
non hai capito che la vita e' breve
e bisogna viverla con intensita'.
la notte e' la tua luce intensa
mentre io di giorno
guardo tutto il firmamento.
chi vive piu' di me?
tu non di certo
perche' nella tua scia
c'e' solo oscurita'.
©
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L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
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