Eterna prateria
Giovanni Licata
517 poesie pubblicate
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Eterna prateria greca valle
culto teatrale
organo d’un cuor felice
Inonda sensi al turista nomade
tra rovine dell’occidente.
Orma di secoli vive
trasportata nelle scie
di popoli che resero
la storta al tempo.
Scenografia della valle
vivere l’oblio di se, tempo non ferma
all’uomo del passato,
fascino crinali dei secoli
ove il mare trasse dall’argine
lo splendio cadente della valle.
Impronta scolpita nelle sconnesse
ripite frastagliati di aere
che nascono gelosamente
galeoni che trasportavano le colonne.
Rimembra l’opera di Torone che al viale sorge
all’olimpo tempio Greco di Esculapio
che diede ai rudere
gigantesche forme.
©
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (1)
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Danilo Tropeano24 aprile 2019
Strabilianti versi degni d’esser decantati alla Valle eterna, a mio personale avviso la più affascinante dell’universo.

