Resterei con te, se volessi scrivermi addosso
Salvatore Pintus
238 poesie pubblicate
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Ti inseguo
mentre metti al riparo
pagine d’aria fredda
con il trolley
d’un’esistenza a nolo,
e ricaccio
nei miei angoli bui
quel giro di blackjack
e quel bacio sotteso
al mio ego di burro.
Ah, fossi meno,
ti salverei
nello scrigno degli occhi;
più prossima al dolore
che ai sorrisi di bosco,
fonderei quel profilo
di cupezza e rimpianti
e mi terrei quel dubbio
a compagno d’un fiore
appassito nel libro
da spolverare.
E’ tempo ancora
di ritrovare
scritti
e destini comuni:
bianco
tra il vergato
e il vissuto.
©
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L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una bellissima lettura di versi coinvolgenti (Silvia De Angelis)
Vulnerabilità, fragilità e speranza: bel testo (Lia)
Ottimo testo Salvatore, i tuoi versi sempre (Patrizia Ensoli)
particolari e da me molto graditi! (Patrizia Ensoli)
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